Stasera articoletto leggero. Perchè non ho molta voglia, ma stava passando troppo tempo dall’ultimo intervento.
Si parla di Mac.
Ora, la meletta qui di fianco penso la conoscano tutti, mentre non sempre è chiaro (a me per primo) il ruolo che questi signori hanno avuto nella storia evolutiva dell’informatica. Così come non è chiaro perchè al giorno d’oggi lo standard nel mondo dei pc sia Microsoft… ah, no quello è chiaro: il signor Bill e i suoi seguaci non sono programmatori, si occupano di marketing. Ma il loro lavoro (il secondo) gli riesce bene, non c’è che dire.
Comunque, non divaghiamo.
Ci sono da dire un paio di cose: ad esempio che i piccì con la mela sono stati i primi in assoluto (quantomeno su larga scala) ad introdurre il mouse e l’interfaccia grafica. Poi Microsoft gliel’ha copiati, ma questi sono altri discorsi. Concetti come il “cestino”, la “scrivania” vengono dai Mac. Pure gli inflazionati iPod, sono sempre loro. Per dire.
Il motivo della loro ghettizzazione è la mancata compatibilità con tutti i prodotti del mercato Windows, dato che gli Apple utilizza(va)no un’architettura diversa. In poche parole: i “pezzi” del computer erano diversi e non intercambiabili. Ora questo non è più vero, poichè i nuovi computer Mac girano su processori Intel Dual Core. E qui viene il bello: se l’architettura è la stessa, la gara si disputa solamente sul sistema operativo. Dovrebbe inoltre essere possibile installare Finestre su un notebook Apple (orrore!) per un confronto diretto. Non vi dico chi vince, voi però andatevi a vedere il linketto qui sotto con i video che illustrano cosa si può fare con l’OS X Leopard (nome terribile, ok).
Ben più importante, invece, è l’altro link alla Wikipedia. Perchè c’è da farsi grasse risate. Ma quelle risate un po’ amare, alla Pirandello, perchè nel frattempo capisci un po’ come vanno le cose. A puttane, come al solito.
Ora, l’articolo di mamma Wikipedia è piuttosto lungo (ma nemmeno troppo) e vi parla in buona sostanza di quello che vi ho detto io finora. Sicuramente lo fa meglio, quindi se siete interessati una letta dategliela. Ma se voi arrivate in fondo, c’è la sopresa: il paragrafetto “curiosità” che a me piace sempre tantissimo, quando capita. Ecco, leggete lì.
http://www.apple.com/it/macosx/leopard/
http://it.wikipedia.org/wiki/Apple_Macintosh
ma cazuo santo vuoi imparare a usare almeno un SO in maniera compiuta invece di saltellare da uno a un altro come le api sui fiori (e ringraziami che ho parlato di api e fiori. m’erano venuti un altro di paragoni poco bloggofonici)….
poi farai come quelli di gestionale che sanno poco di tutto e male…(questa è una perla che spiegherò in separata sede…e ci sarà da ridere, ah se ci sarà da ridere:P)
timpo, assoluto difenditore del “uso quello con cui mi trovo melgio”
che in realtà è difensore….ma vabè
io sono un assoluto “difenditore” delle alternative: più ce ne sono, meglio è! ^_^
E poi ci sono due cose:
1- come faccio a sapere qual è il SO con cui mi trovo meglio, se non li provo tutti??
2- non esiste SO peggiore di Finestre, perciò comunque vada non sbaglio ^_^ ihih
Infine non si tratta solo del SO: i Mac hanno anche altre caratteristiche che li rendono invidiabili. Sono piccoli, pesano poco, la batteria dura il doppio e hanno una connettività maggiore e più robusta. Provare per credere!
“Il motivo della loro ghettizzazione è la mancata compatibilità con tutti i prodotti del mercato Windows, dato che gli Apple utilizza(va)no un’architettura diversa. In poche parole: i “pezzi” del computer erano diversi e non intercambiabili. Ora questo non è più vero, poichè i nuovi computer Mac girano su processori Intel Dual Core. E qui viene il bello: se l’architettura è la stessa, la gara si disputa solamente sul sistema operativo. Dovrebbe inoltre essere possibile installare Finestre su un notebook Apple (orrore!) per un confronto diretto. Non vi dico chi vince, voi però andatevi a vedere il linketto qui sotto con i video che illustrano cosa si può fare con l’OS X Leopard (nome terribile, ok).”
Ciao Mirco! Permettimi di precisare alcune cose: e` possibile far girare Windows su un Mac (ovviamente con procio Intel. Chi ha PowerPC si arrangia) o in dual boot con Bootcamp o su Virtual Machine con Parallels (o altri).
Ci terrei a farti presente (come ha recentemente ribadito lo stesso Jobs in un intervista insieme al signor Gates all’All things digital 5) che il vero motivo del maggiore successo della Microsoft era semplicemente un business model piu` efficace, cioe` quello della “software house”. Infatti, prima di allora, le compagnie producevano sempre e solo hardware+software insieme (come fa la Apple tutt’ora, dove hai Mac OS SOLO se compri un Mac). Quindi a prescindere dal plagio che sicuramente c’e` stato da parte di Bill Gates, il mercato ha premiato il business model migliore: un sistema operativo potente capace di girare su una varieta` di strutture. Non e` che i Mac non fossero compatibili con i prodotti del mercato Windows. Anche perche` questa non sarebbe una buona ragione in un mondo dove la Apple e` una compagnia da 300 milioni di dollari e la Microsoft sono 5 programmatori in un capannone. Un saluto!
Ciao Cristiano e grazie per la precisazione!
Purtroppo quando scrissi questo post ancora non possedeve effettivamente un mac… quindi conoscendo solo la teoria e parlando solo per sentito dire è logico che si rischia di dire cavolate ^_^
Il concetto del business model era riassunto segretamente in “il signor Bill e i suoi seguaci non sono programmatori, si occupano di marketing”… forse un po’ troppo segretamente eheh
ps: ti ho linkato!