
In questi giorni stavo giusto cercando un’idea per fare un sito commerciale di successo, ma dopo questo sono demoralizzato: non riuscirei mai a fare di meglio.
L’idea di base, già di per sè folle, è che le donne vogliono le tettone. Tralasciamo tutte le considerazioni relative alle motivazioni e limitiamoci a questo assunto: le donne vogliono le tettone. Ma rifarsi il seno non è un’operazione esattamente economica. Ma anche gli uomini vogliono le tettone. Unisci le due cose, fai contente le mamme con manie di protagonismo, fai contenti i manager pervertiti, ma sopratutto fai una valanga di soldi.
Funziona così: le signorine che si sentono vuote si iscrivono, mettono le loro foto sul sito, e cercano dei signori che finanzino la loro operazione. I signori che si sentono vuoti si iscrivono, pagano per chattare con le loro signorine preferite, e se vogliono fanno delle (anche cospicue) donazioni per aumentare il fondo cassa della donna con cui sono in contatto. Quando si raggiunge la cifra necessaria, si effettua l’operazione e sul sito compariranno una serie di foto “prima e dopo”.
Il sito obbliga l’uomo solamente a pagare per mettersi in contatto con la sua partner: tutti i successivi scambi di denaro (comprese le eventuali compravendite feticiste, o lo scambio di foto) sono assolutamente a discrezione dei due.
In realtà, il tutto si trasforma in una forma “ufficializzata” e regolamentata di quello che poi avviene comunemente tutti i giorni. Il sito fa schifo, senza dubbio. Ma è indiscutibilmente un’idea geniale: il che dovrebbe farci preoccupare.
Il sito myfreeimplants.com
L’articolo su repubblica.it
mm…beh…gents,
in caso sapete come investire i vostri risparmi..
uhm…potevano metterli al posto dell’alberello! ma possibile che devo pensare sempre a tutto io? mah!