Recitare il rosario tutti assieme, durante le lunghe percorrenze

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Questa notizia non poteva passare inosservata, per quanto mi riguarda. Vi cito la prima parte direttamente dall’articolo su Repubblica.it:

    Arriva il codice della Strada del Vaticano. Non è uno scherzo, ma quanto ha appena fatto il Consiglio Pontificio per la Pastorale dei migranti e gli itineranti: un importante - e per certi versi storico - documento dedicato proprio al popolo della strada, diviso in quattro categorie: viaggiatori, prostitute, bambini senza famiglia e barboni.

E più sotto, curiosamente, si specifica di nuovo “l’iniziativa è molto seria”: probabilmente non è una precisazione ridondante, visto che questa Pastorale ha un non so che di anacronistico.

Tralasciando dettagli del tutto folli come quello del titolo del post o del “fare il segno della croce” prima di mettere in moto, c’è da dire che il traffico, almeno quello romano, è sempre più insostenibile. In questo non gli si può dare assolutamente torto.
Altra considerazione: il valore del “viaggio” ormai si è quasi del tutto perso. Forse è questo che fa apparire così fuori dal mondo la Pastorale.
Per l’ennesima volta la Chiesa cattolica fa dichiarazioni quasi ridicole in un contesto moderno, ma il tentativo di difendere vecchi bastioni, se non condivisibile, almeno dovrebbe portarci a riflettere su quali valori stiamo perdendo e se non sia il caso di cercare di evitarlo. Ammesso sia possibile.

Leggetevi l’articolo e dite cosa ne pensate.

Il codice della strada vaticano

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No Responses to “Recitare il rosario tutti assieme, durante le lunghe percorrenze”

  1. Quentin Costa Says:

    Ancora con sta chiesa?
    questi sono ancora convinti che esista uno stato della chiesa, perchè? forse perchè i nostri parlamentari hanno permesso che all’esame di maturità per religione si avessero addirittura due punti credito, che si andranno a sommare a quelli GIUSTAMENTE conseguiti, o meno giustamente in alcuni casi.
    Dio è morto… e alla chiesa qualcuno dovrebbe dirlo… è stato utile e lo ringraziamo per tutto quello che ha fatto per noi (ricordiamoci che il culto dei morti e una sorta di spiritualità è andata di pari passo con la nascità della scrittura e che la religione ha molto aiutato il nostro sviluppo, tranne che con le assurde guerre sante e altre schifezze) ma ora è tempo che DIO dia posto all’UOMO…. e che sia più sensato fare sesso con il preservativo, per esempio, rispetto a prendersi malattie per fare piacere al Papa e a Dio

  2. ErioL Says:

    penso che la ricerca del divino sia un’attività più “umana” del fare sesso con il preservativo e di tante altre più sensate e a prova di malattie.
    penso anche che il codice vaticano sia stupido.

  3. Quentin Costa Says:

    Il mio pensiero è diverso.
    L’uomo ha creato Dio che ha creato L’uomo, fa piacere essere a immagine e somiglianza di Dio, fa piacere avere una scala di valori morali dettati dal cielo e fa piacere avere un limite oltre il quale l’uomo non può andare, inoltre fa piacere l’idea di non essere soli.
    Magari Soli, sgraziati, privi di valori assoluti e quanto altro vogliamo saremo in grado di superare il livello di Uomo per evolverci verso il SuperUomo che di Dio non ha alcun bisogno.
    Dio attualmente è un limite alla sperimentazione sull’uomo e alla possibile scoperta di cure per persone malate, che SCUSAMI ma ritengo più importante della ricerca del divino (preferirei cercare l’arca almeno fa sbancare il botteghino al cinema)… e ora lo stesso DIO per mano dei suoi portavoce mi dice come guidare ?

  4. Luthien Says:

    Assurdo. La chiesa vuole risolvere un problema serio che è appunto la violenza e il caos che c’è per le strade con dei mezzucci che non servono a nulla.. perchè fare il segno della croce se dopo due secondi urlo comunque contro il primo che mi taglia la strada?

  5. ErioL Says:

    scusami tu se commento in modo umano, troppo umano ;)

  6. iL TimPo Says:

    io entro in macchina, smadonno perchè è calda e dopo meno di 60 secondi ho gia tirato due madonne a quello davanti a me che fa a gara a chi va più piano con la vecchietta sul marciapiede li accanto.

    dite che di rosari ne devo dire almeno un paio?

  7. Benio Says:

    Bravo Mirco!Ora sì ke sarai trendy!
    In fondo è così facile essere popolare dicendo banalate contro la Santa Chiesa Cattolica!
    E poi..mai andare contro il sacro libro dei tempi moderni:La Rebubblica!
    Sai ke ti dico?W il Papa :P

  8. mirco Says:

    mmm, non mi pare di aver detto “banalate”.. mi sono limitato a riportare la notizia, aggiungendo un tono, e ho lanciato la discussione.
    Anzi, ti dirò di più, ho riletto quello che ho scritto (sai, lì per lì si è poco critici) e a ben guardare, se leggi bene, sfrondando il testo da alcune parole un po’ forti (come “folle” o “ridicolo”), tutto sommato sono d’accordo con il messaggio intrinseco della Pastorale.
    Solo che a me piace tanto usare termini provocatori ^_^
    Non si tratta di essere trendy.. al massimo di portare un sacco di visitatori sul blog ;-)

  9. al-tawhid wahid Says:

    Io pure dico “W il Papa”, ma con cognizione di causa. In fondo Ratzingerperasenzaradici, pur sparando baggianate a tutto tondo sulla “verità dell’uomo” minacciata dal malvagio relativismo nazicomunista, è pur sempre una persona di cultura, che sta (forse) recuperando in corner l’inestimabile patrimonio musicale della Chiesa (cui le chitarre giovani dei papaboys filo-polacchi sembravano aver dato il colpo di grazia); il buon B16 è inoltre kontrario all’analfabetismo (kompreso kwello di ki skrive usando le odiatissime kappa del culo e della merda).

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