Indovina chi

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Michel GondryAllora, stasera facciamo un gioco. Vedete il personaggio qui alla vostra sinistra? Non sono io e non è un folle raccattato per strada, bensì un signore davvero talentuoso. Se già l’avete riconosciuto, vi faccio i miei complimenti e sappiate che probabilmente già conoscete il contenuto del resto dell’articolo. Perchè riconoscerlo da questa foto non è per niente semplice, quindi vuol dire che siete dei veri appassionati. Eppure forse qualcosa vi manca, perchè la sua produzione, che io trovo strabiliante per originalità e surrealismo, è anche incredibilmente vasta.
Per tutti gli altri, il gioco inizia. Ma con una premessa: si tratta di un gioco fittizio poichè in questo articolo linkerò dei video che per forza di cose hanno scritto, da qualche parte, il suo nome. Tappatevi gli occhi, o fate finta di niente, e lasciatevi trasportare fino alla fine. Penso ne varrà la pena.
Primo indizio: questo video in cui il signore in questione risolve un cubo di Rubick… con il naso!

Se non avete capito come ha fatto, non vi preoccupate: c’è chi ha sgamato il trucco e ce lo spiega.
Bene, ora possiamo passare al secondo indizio: è francese.
Ahah, ok, sono serio.. il secondo indizio è che ha lavorato con molti cantanti famosi. La lista è piuttosto lunga ma tra tutti spicca un’intensa collaborazione con la fenomenale Bjork: Human Behaviour, Army of Me, Isobel, Hyperballad, Jóga e, soprattutto, il video più peculiarmente suo tra tutti, Bachelorette.
Ok, vi vedo ancora confusi. Facciamo allora un altro po’ di nomi. Massive Attack, Radiohead, Beck, Cibo Matto, The Vines, Queens of the Stone Age, persino Kylie Minogue, tutti artisti che hanno subito il suo fascino e l’hanno richiesto per rendere video l’audio. Ma in assoluto uno dei più belli è quello che tutti sicuramente conoscete, realizzato per i Daft Punk: Around the world. Piacevolmente sorpreso quando ho scoperto che c’era il suo zampino.
Così tanti nomi che quasi dimenticavo quello dei White Stripes: The denial twist (flashosissimo) e Fell in love with a girl. E questo era il quarto indizio, se non erro. Vi dico in più un dettaglio: ha 44 anni.
Per finire, chiudiamo la rassegna dei video con quello, geniale veramente, dei Chemical Brothers: Star Guitar. Trovata la chiave di lettura? Molto molto originale.
Dai, ormai dovreste esserci.
Ancora no?? E va bene, un ultimo indizio prima di passare agli ultimi due, che sicuramente vi riveleranno di chi si tratta.
Il giovine ha realizzato anche un cospicuo numero di pubblicità dei più noti marchi internazionali, tra cui curiosamente salta agli occhi lo spot della Fiat Y10, che però non sono riuscito a trovare. Quella che invece vi propongo è della Levi’s, di qualche anno fa. Non ricordo se sia passata anche qui da noi, ma mi pare di si: ecco il sesto indizio.
Bene, dopo tutti questi video vi sarete anche un po’ stufati ad aspettare i caricamenti di zio youtube. Tranquilli, sono finiti. Perchè gli ultimi due indizi, decisivi, sono dei lungometraggi. Il primo è noto ai più ed è stato molto apprezzato. L’altro è sicuramente meno noto, forse penalizzato da una campagna italiana di marketing decisamente poco azzeccata. Ma va da sè che vi consiglio vivamente di procurarvene una copia, e in lingua originale per apprezzarlo appieno (si passa dall’inglese al francese -sottotitolato- anche nella stessa scena).
Per non rovinare la sorpresa dell’identità segreta (ahah), enuncerò i titoli in rapida sequenza e poi, subito dopo, il tanto atteso nome misterioso.
Eternal sunshine of the spotless mind (Se mi lasci ti cancello), La science des reves (L’arte del sogno): Michel Gondry. Voilà.

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No Responses to “Indovina chi”

  1. Skiapponeir Says:

    Se si fosse limitato ai lungometraggi continuerei a stimarlo, ma ora che so tutta la verità non posso che rinnegarlo e cancellarlo dal novero di persone blackmetal.

  2. ErioL Says:

    ok, visto lungometraggi, video e pubblicità.. incredibile che stia dietro a tanta roba!!
    stima a profusione

  3. Skiapponeir Says:

    Diciamo che i video, e le pubblicità soprattutto, poteva pure risparmiarseli, eh…

  4. *Skias Onar* Says:

    e perchè?è comunque un mettersi alla prova, sperimentarsi…il campo d’azione è sempre quello, varia solo il fattore tempo e..mmm…”il committente”!
    Visto il trailer del film in produzione? si intitola “Be Kind, Rewind” e so già che, per il solo fatto che uno dei protagonisti è Jack Black, mi piegherò in due dal ridere…^__^

    trailer: http://it.youtube.com/watch?v=ExRplxd6zXc

  5. Quentin Costa Says:

    Molto interessante, ma le parti tagliate da spotless mind facevano veramente pena…
    insomma capiamoci il ragazzo ha capacità e si applica, ma ho l’impressione che alcune sequenze dei suoi film siano frutto di molta rielaborazione: l’assenza della ex del protagonista nel film è una buona cosa, la sua presenza in carne e ossa nelle sequenze eliminate rovinava tutto il film a mio avviso.
    Per quanto riguarda la pubblicità beh se lo pagano, può darsi all’arte del capitalismo che gli frega…
    Tutti vendiamo qualcosa giornalmente: le nostre stronzate, i nostri interessi, i nostri pensieri… quindi non sono contrario alla pubblicità di base… vendiamo anche noi stessi cercando stima e attenzione dal prossimo o dalla nostra tipa o dai nostri amici, cioè fondamentalmente l’essere umano nasce prostituta, quindi sapere convincere la gente a comprare qualcosa rimane una forma d’arte.

  6. Quentin Costa Says:

    Comunque un ultima precisazione nella pubblicità non cambia solo il fattore tempo, ma anche il registro cinematografico adoperabile: sarebbe come paragonare l’one hour show telefilm o series tv ad un tv movie od ad un movie da cinema, varia tantissimo non solo per il budget, ma anche per il tipo di sperimentazioni realmente applicabili per un tipo di pubblico.
    Faccio un ulteriore esempio relativo a star wars, la serie cinematografica è registrata in thx cosa comporta questo? una spesa esorbitante che solamente il fatto che la distribuzione permetta di usufruire di un thx giustifica.
    Nel 2009 è prevista la serie tv di star wars e quasi sicuramente sarà in 5.1 o un formato audio che possa essere giustificato dalla vendita dvd, ma qualunque casa produttrice sarebbe contraria a spendere moltissimi soldi per un audio che solo chi ha l’home teatre della madonna può utilizzare.
    E non è solo un discorso di soldi, ma anche di realizzazione su grande schermo che mostra dettagli insignificanti e neccessita correzioni diverse da quelle televisive.
    Non è solo una questione di TEMPO un buon regista di video musicali non è detto che sia anche un buon regista di film ad esempio (le critiche mosse al film Highlander si basavano proprio su questo), ma ciò non toglie che si può essere capaci in entrambi i campi.

  7. iL sOlE nUdo » Blog Archive » Volta e il reacTable: Bjork stupisce con il nuovo album Says:

    [...] migliore. Sarà che è nata a Reykjavík, sarà che lì non ci sono alberi, sarà che è amica di Michel Gondry, ma di sicuro Bjork produce originalità. Quando ascolti la sua musica capita che sulle prime ti [...]

  8. *Skias Onar* Says:

    Indovina chi…pubblicizza il (mio) pc HP?!

    http://www.youtube.com/watch?v=iLwkNa35JtA

    ^__^

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