Tutti nudi: ma non era meglio rimanere vestiti?

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Tutti NudiIeri sera, spento il pc, non avevo ancora sonno e ho acceso la tv. Cosa rara, che però spesso riempie bene i vuoti. E questo è stato proprio uno di quei casi. Un po’ di zapping, poi approdo sul canale 11, che a casa mia corrisponde ad AllMusic. E senza saperlo inizio a vedere il programma più assurdo dell’anno: un perfetto connubio tra demagogia, marketing, nuove tecnologie e trasgressione. Che detto così sembra anche un bel programma. Ma è qualcosa di più: è perverso, assolutamente folle e anche piuttosto insensato. Ma dannatamente geniale.

Si chiama “Tutti nudi” ed il meccanismo è semplice. Il principio è quello della community: similmente a quanto accade per TheClub (quel capolavoro in cui intervistano la gente più stupida del pianeta) ci sono alcuni partecipanti che fanno una performance televisiva, in un videoclip, e possono essere votati dagli altri iscritti o dal pubblico in generale. E ci sono premi un po’ per tutti, l’importante è iscriversi, votare, e quindi pagare. Si perchè si vota via sms, quindi di norma per un singolo voto l’utente medio spende circa 60 centesimi. Per nulla più caro di tutti gli altri servizi di chat via sms, delle altre community o dei servizi per ricevere suonerie e sfondi. E fino qui, tutto nella norma. Dov’è, quindi, l’aspetto geniale? Sta nel fatto che, come dice il nome, qui la gente si spoglia. E non per finta, per gioco, facendo i simpatici. No, si spogliano proprio. Completamente. E quando dico completamente intendo proprio completamente… a meno di una sapiente opera di censura a quadratini sfocati.
Potete solo immaginare la faccia che ho fatto assistendo al primo videoclip. Ma non potrete mai immaginarla se pensate che nel primo video si spogliava una coppia gay, Yahya, con strusciamenti perizomi e tutto.
Rimasto alquanto interdetto da questa esperienza, attendo con impazienza la seconda performance. Nel frattempo sulla destra c’è Lucilla, la famosa vj di AllMusic, che vestita da Geisha con in testa un caschetto di capelli nerissimi commenta i personaggi sulla sinistra dello schermo. E devo dire che il suo -insulso- lavoro lo fa bene: alla fine risulta simpatica, sebbene legga dei testi ridicoli.
Il tutto è arricchito da grafica varia che ogni tanto compare, con fotomontaggi e follia randomica, ma soprattutto dall’invervista.
Si, perchè questi, oltre che spogliarsi, parlano pure. E cercano di farsi votare. Inutile dire che è senza dubbio la cosa più spassosa, perchè escono fuori delle cose folli, a maggior ragione se connesse con lo spogliarello che intanto va avanti sullo sfondo.
Ma per darvi un’idea più completa di quello che accade, devo precisare che (anche se penso sia abbastanza scontato) la gente che partecipa è senza dubbio.. come dire… curiosa. Per farvi un esempio, io ieri in mezz’ora di programma mi sono beccato, oltre ai succitati gay, un travestito, Diego “MiPiego” (che ha un meraviglioso sito personale), una donna campionessa di body building e un uomo flaccido e orrendo. La cosa più femminile che c’è stata in questa passerella era Yahya, per dire. E ciò è interessante, perchè i tuoi schemi mentali, le tue divisioni tra yin e yang, uomo e donna, eccetera, sono quantomeno scombinate. Ed è una sensazione strana.
Allora oggi ho fatto un po’ di ricerche su internet, e sono uscite fuori un sacco di cose. Il programma, come facilmente intuibile, ha riscosso un grande successo, o quantomeno ha avuto un’enorme visibilità, con articoli apparsi a dozzine su blog e siti di vario genere. Altrettanto ovviamente i video sono finiti su Youtube, anche se sono presenti senza problemi pure sul sito ufficiale (oddio, purchè abbiate il plugin per il wmp, cosa che sul mac manca), dove è presente anche la classifica finale (si, perchè il concorso è finito, e c’è un vincitore).
Poi ci sono altre cosucce, come la scheda del programma sul sito di AllMusic, in cui campeggia una foto di Lucilla in atteggiamento intelligente.
Insomma, un’altra di quelle idee geniali che vorrei venissero in mente a me. Così faccio un sacco di soldi e vado a vivere a Tromso.

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No Responses to “Tutti nudi: ma non era meglio rimanere vestiti?”

  1. Quentin Costa Says:

    Eh però dillo chi te la ha fatta scoprire quella perla di località ;) io prossimo anno ci vado.

  2. mirco Says:

    eheh
    ebbene si, merito di Quentin!
    Il prossimo anno vengo con te ;)

  3. τέχνη τύχην έστερξε και τύχη τέχνην Says:

    Ma la censura, perchè non interviene?

  4. Quentin Costa Says:

    ma non esiste più la censura, cioè esiste ma per cose che tocchino il potere di Dio o il potere politico che poi è la stessa identica cosa: se qualcuno vuole far presente che i politici han troppo potere o se qualcuno vuole far presente che la CURA vale più di interpretazioni di libri religiosi.

  5. Eriol Says:

    ma ho scoperto si vince una moto tristissima! =(
    poi sono molto stupito abbia vinto tale gordon83 e non la strappona bisex in quarta posizione
    http://www.youtube.com/watch?v=dMpehR89NuY
    la cosa è losca

  6. Eriol Says:

    Vuoi che Diegomipiego faccia qualche numero
    alla tua festa di compleanno, matrimonio, anniversario,
    oppure al battesimo, comunione, cresima dei tuoi figli?

    Vuoi che faccia da madrina alla presentazione del tuo
    libro, film o altro?

    Diegomipiego si presta a questo ed altro, prendi contatti
    con il suo staff mandando una mail a diego@diegomipiego.com
    con la tua richiesta.

    Il repertorio di Diegomipiego è vastissimo, esprimi un desiderio
    e Diegomipiego lo saprà esaudire.

  7. zVero Says:

    Mi dispiace ma sta roba fa proprio schifo…evviva la tv dei nonni

  8. Quentin Costa Says:

    No io sono per sperimentare.
    Mi piace l’idea dei 15 minuti di notorietà di warhol, che ricordo sempre con affetto.
    Credo che il reality sia un ottima forma di espressione, purtroppo pilotata, che riesce a fare quello che realmente vuole fare: dare la notorietà che uno vuole e strumentalizzare le folle.
    Non è una cosa nuova che gruppi musicali o grandi eventi servano a depistare la gente da quello che realmente è importante. ci provarono anche con i beatles poi paul mccartney morì e dovettero sostituirlo con un altro, per continuare a strumentalizzarvi e farvi pensare a white album, mentre fuori la gente moriva.
    http://it.wikipedia.org/wiki/Leggenda_della_morte_di_Paul_McCartney
    Tutta questa gente che fa gli spogliarelli entra nella rete, chi li osserva entra nella rete, ed anche se è una rete piccola, a differenza di gf o dei veri e propri realituy, si finisce per avere notorietà (che poi essere tutti noti vuol dire essere tutti sconosciuti) in cambio della propria LIBERTA’.
    E la libertà è anche quella di volere sapere cosa succede nel mondo, al posto di un servizio sul gf al tg.
    PS Fortuna che c’è internet che mi permette non di conoscere ciò che voglio sapere, in particolare le cose False.
    PS2 il Re è ancora vivo solo che non si trova più su questo pianeta….

  9. *Skias Onar* Says:

    Vorrei riuscire a scrivere qualcosa di più intelligente e pensato o infarcire il post su come ormai anche la morte non è più un taboo ecc ecc ma..ecco…sono rimasta un po’ scioccata dalla questione PID, soprattutto quando scopro che Paul è nato il mio stesso giorno -_-’
    vabbè…ma come l’11 settembre…

  10. zVero Says:

    Mi dispiace, vi ho perso circa 8 righe fa..

  11. Quentin Costa Says:

    E’ semplice Zvero.
    In italia tutto va a rotoli, giusto?
    Ne parlano al tg? OK, ma poi infarciscono di notizie come questa degli spogliarelli, che pure ha raggiunto diversi tg.
    In conseguenza a queste notizie, si finisce per chiedersi giustificazioni su questi eventi, oppure cosa spinga questi pazzi.
    Cosa passa in secondo piano? Omicidi in cui l’assasino reo confesso esce dopo 2 anni e un cristiano che paga TROPPO e SUBITO per avere tagliato i cavi legati al porto della barca su cui si trovava il VOSTRO ministro della giustizia (quanto risalto è stato dato alla cosa? e perchè nessun giornalista lo ha messo in realzione ad omicidi ed altri reati impuniti).
    Perchè a studio aperto mettono sempre tette e culi?
    Queste sono domande che alcuni si pongono e la cosa più drammatica è che le risposte si trovano subito.
    Questi spogliarelli e reality stanno strumentalizzando la nostra attenzione.
    Ora è più chiaro ZVERO?

  12. fede Says:

    lo so, non c’entra niente, però visto che si nomina Studio Aperto vi faccio un regalo:

    http://odiostudioaperto.blogspot.com/

    se siete in um momento di rabbia repressa, troverete pane per i vostri insulti :)

  13. iL TimPo Says:

    ma non era meglio vedere i pornazzi qualche canale più in la?

  14. Eriol Says:

    finalmente un’obiezione convinvente

  15. Quentin Costa Says:

    ma vedere gente che scopa non è il top, l’obiezione più logica è di spegnere il televisore quando trasmettono tali oscenità e fare sesso, più che cambiare genere di immondizia da vedere, meglio non vedere e fottere :)

  16. raffaele Says:

    posso sapere chi sei sul mio sito ho il tuo link nei patners…MIRCO mandami una mail…sei registrato sul sito con che nick

  17. *Lu* Says:

    ” ciò è interessante, perchè i tuoi schemi mentali, le tue divisioni tra yin e yang, uomo e donna, eccetera, sono quantomeno scombinate. Ed è una sensazione strana.”

    eeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeh?!?!?!

    Mirco… cmq le puttane (e controparte maschile) sono sempre esistiti… meglio spogliarsi in video dicendo cazzate che dare il cul@ sulla Salaria, no?

  18. *Skias Onar* Says:

    ahahahahah! =P
    Ma come, 18 commenti e neanche una stellina?????
    =P

  19. Quentin Costa Says:

    Scusa stai sostenendo che chi si prostituisce lo fa per lo stesso motivo di questi che vanno a farsi vedere in tv? se lo metti sullo stesso piano rimango quantomeno sorpreso

  20. τέχνη τύχην έστερξε και τύχη τέχνην Says:

    A proposito di 11 settembre, confido che tutti voi facciate del vostro meglio per far annegare le celebrazioni dell’anniversario nella merda che è loro dovuta!

  21. Quentin Costa Says:

    No io sono per la celebrazione dell’11 settembre.
    Non so ancora come è andata, ma mi sembra giusto celebrare la morte di molte persone innocenti.
    Ci dovrebbe essere un giorno di lutto per ogni tragedia del mondo anche il giorno dedicato ai morti del regime comunista in Cina…
    C’è gente che celebra la morte di un singolo individuo come Carlo Giuliani, non vedo perchè non celebrare tragedie globali… insomma vivere in un eterno lutto

  22. τέχνη τύχην έστερξε και τύχη τέχνην Says:

    Ma dai, chi cazzo se ne frega, erano pure ammergani. E comunque poi bisognerebbe istituire un ministero per decidere fino a che anno dopo la morte si celebrano i lutti, sennò avremmo ancora quelli di Alessandro o di Tamerlano da piangere, e sarebbe un po’ un casino

  23. Quentin Costa Says:

    Non mi trovo in accordo.
    Io celebro sempre la morte di bob marley, john lennon e altri che han contribuito a cambiare il mondo e renderlo quel gioiellino che attualmente è.
    Per quanto riguarda il lutto ognuno dovrebbe decidere prima la durata del lutto conseguente alla propria dipartita.
    Per quanto riguarda l’america, sinceramente io credo che noi italiani abbiamo importato tanta di quella merda che anche altre nazioni potrebbero risentirsi (es. la mafia), inoltre c’è un sacco di gente che mangia americano, veste americano, vede film americani e poi va alla festa dell’unità e si pulisce il culo con una bandiera.
    Sinceramente noto la stessa ipocrisia delle riunioni dei papaboys in cui ci si da all’amore libero alla figli dei fiori (esperienza documentata).
    Poi so che tu personalmente tifi per i terroristi islamici, ad ognuno il suo.
    Io sono per il pensiero libero e non pilotato dalla religione o dalla gente che, innegiando alla democrazia, ti da del pazzo perchè la pensi diversamente.

  24. τέχνη τύχην έστερξε και τύχη τέχνην Says:

    Ignoro chi siano i terroristi islamici, comunque il grindcore è un bel genere musicale

  25. Nazista Equilibrista Says:

    Io credevo si parlasse di Nattefrost, aspettavo invece di leggere bombe al Vaticano. Invece no, e quentin spara pure cazzate mi sa.
    Ciao e w la medalz.

  26. Quentin Costa Says:

    Ti vedo perspicace nazi.
    Ma chi decide cosa è reale e cosa è surreale in fondo? IO sono abituato a sostenere tesi o idee che non è detto che mi appartengano, trovo da bambini voler far valere le proprie opinioni, più interessante invece sostenere quelle di altri, specie se non si è daccordo….no?
    E poi non è chiaro se i testi me li scriva qualcun’altro o se sia della vecchia scuola dei cantautori. Credo dovrai continuare a chiederti cosa effettivamente stia sostenendo anche adesso

  27. Alex Says:

    Ciao a tutti, sono Gordon83, il vincitore di TUTTI NUDI.
    Alcune vostre osservazioni sono valide per essere affrontate, altre sono a mio avviso ridicole.
    Vi ricordo che è un programma simpatico per ridere, non un documentario e il canale televisivo è ALL MUSIC non DISCOVERY CHANNEL.
    Ciao a tutti..

  28. Alex Says:

    Se volete contattarmi la mia mail è gordon1983@libero.it

    Ciao

    Alex

  29. mirco Says:

    Ciao Alex,
    ammesso tu sia davvero chi dici di essere, vorrei farti notare che il mio post esprime un giudizio positivo in merito.
    Purtroppo le cose troppo avanti fanno parlare male di sè, ma proprio a questo è dovuta la loro fama, no? ;)

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