
Possibile? Un palazzo chiazzato di colore? Cos’è, un’altro prodotto dell’arte contemporanea?? Delusa, scopro invece che è un’altra genialata per pubblicizzare un nuovo prodotto (una tv) in maniera creativa, in modo da incentivare lo spettatore al consumismo attraverso il percorso cornea-nervi ottici-cervello, che ci riporta al problema ontologico dello “shop therefore i am”, soprattutto se il concetto alla base della pubblicità recita:” To announce the arrival of the new BRAVIA LCD and SXRD range, we wanted to get across a simple message - that the colour you’ll see on these screens will be ‘like no other’.
Puro delirio per i miei nervi ottici, tant’è che mi sono documentata.
Lo spot è stato diretto dal pluri-premiato Jonathan Glazer, uno alla Michael Gondry per intenderci (anche se meno “onirico”) visto il suo sperimentarsi in campi d’azione come quello della pubblicità, dei video musicali e della produzione di film. Soffermiamoci un attimo su quest’altra personalità creativa citando qualche esempio, magari vi ritroverete di nuovo a dire “aah, ma allora dietro tutto ciò c’era lui!”
Sono suoi lavori i video musicali come Karma Police e Street Spirit dei Radiohead, Virtual Insanity di Jamiroquai, poi tocca ai Blur con The Universal e a seguire altri artisti come Nick Cave, Massive Attack, Richard Ascroft…
Per mettersi alla prova (ma anche, sicuramente, per gradire un altro po’ di “cash” che male non fanno) collabora con la Levis, per cui pubblicizza i jeans facendo correre due giovani che sfondano i muri fino a saltare nel vuoto… che tanto… non si fanno niente perché hanno i jeans, logico!
Ancora, dirige spots che molto probabilmente non sono approdati nelle nostre reti televisive: “simpatici”, come quelli delle birre Stella Artois e Guinnes, e più particolari, offrendo scene di vita quotidiana reinterpretate come Surfer, votato come migliore spot di tutti i tempi dal pubblico britannico e premiato come migliore spot pubblicitario oltre i sessanta secondi (battutina: può essere che sotto ci sia lo zampino di Arwen?? eheh!)
Ecco arrivati al nostro spot che pubblicizza (pubblicizzava, visto la velocità con cui si muove la tecnologia) la nuova tv della Sony Bravia LCD. Vi dico subito: quel palazzo è vero come pure quelle piacevoli esplosioni cromatiche. Follia.
Il nostro amico sovracitato si è valso della collaborazione del creativo Juan Cabral che ha monitorato un po’ tutto il lavoro. L’avventura inizia a Glasgow, Scozia, estate 2006. La vittima in questione -il caseggiato- ormai non svolgeva più la sua funzione da tempo e sarà distrutto a breve per costruire nuovi alloggi. Ottimo. Anzi addirittura, vista la decadenza, proprio per lo spot, esso è stato soggetto a piccoli lavori di restauro: le finestre rotte della torre sono state riparate, sono state aggiunte tendine colorate per dare l’impressione che il palazzo sia abitato e l’erba dei giardinetti di fronte alle case è stata ricostruita appositamente. Vai con lo spettacolo pirotecnico: per fare un esempio, solo la torre è stata caricata di 15 litri di tinte di diversi colori, con tanto di detonatori collegati a barili o a tubi conficcati nel terreno e piazzati in punti specifici, come mostra il dietro le quinte (occhio ai numeri! Hanno SOLO usato 70,000 litri di colore: un esempio dell’apoteosi dello spreco!) Ah, dimenticavo, il tutto ritmato dalle note in crescendo de “La Gazza Ladra” del compositore Gioacchino Rossini.
Complimentoni per la extra-ordinarietà megalomane!
Navigando in rete trovo senza difficoltà il sito ufficiale della Bravia (che non sembra per niente voler pubblicizzare prodotti) e scopro altre piccole curiosità: oltre i downloads della pubblicità, sono disponibili i salvaschermi per il pc e addirittura un gioco che simula le esplosioni su varie strutture in 7 livelli! (già mi ci sono chiusa
). Poi altri lavori, come lo spot delle palline , precedente a questo, ma sempre all’insegna dello spreco e della pazzia come dice Cabral nel dietro le quinte , “E’ una di quelle idee che non hanno bisogno di un copione ( -_-‘) : 500 mila palline di gomma colorate (ripeto: 500 mila!!) lanciate per le strade di San Francisco che, particolare a mio avviso da non tralasciare, è tutta colline! Mica stupidi: già una pallina di gomma fa il suo casino, non oso immaginare la potenza di 500 mila!
Insomma, sono riusciti ‘sti tizi a farvi entrare in capoccia il nocciolo? Id est, non che avrete una televisione con “Colori- Come- Non- Ne- Avete- Mai- visti, ma che la follia non ha limite, e che se mai voleste stupire il mondo (del consumismo?) coprendo tutte le lunghezze d’onda dall’ultravioletto all’infrarosso dando sfogo al un vostro lampo di genio mentale-sinaptico (“una di quelle idee che non hanno bisogno di copione”, per capirci)…beh..sapete chi chiamare!
Però vi avviso: se poco poco mi dovesse arrivare una pallina di gomma in fronte…vi tiro dietro la tivvùLCDBraviaSXRD e ve le faccio vedere io le lunghezze d’onda eh!
Tags: Arte, Comunicazione, Pubblicità, Video



1) quella pubblicità è fighissima, nonostante veda un colore su tre (e non per la tivvù scrausa)
2) se non comprate televisori sempre più fighi mi spiegate io e micco cosa studiamo a fare? noi stiamo li che ci scervelliamo anche per mandare nelle vostre casine dei segnali migliori possibile e voi poi ce li ricevete con delle tivvù vecchie e malfunzionanti! maledetti!!! aaaarrggh
3) l’idea delle palline è bellissima…scusa immaginati 500mila palline che cascano giu per una discesa e tu che ci corri dentro!!! ricordatemelo quando avrò 500mila palline che m’avanzano!:D
Davvero molto interessante, il signorino.
Tra i video musicali segnalo anche questo che mi è piaciuto particolarmente, sempre suo:
Unkle - Rabbit in your Headlights
(con la voce di Thom Yorke)
Ho un’altra piccola info da aggiungere: durante le mie ricerchette-video su youtube, quando digitavo Glazer o Gondry, mi apparivano alcuni “sketch” di un qualcosa chiamato MIRRORBALL.Veniva sempre e sempre citato ma non riuscivo a capire cos’era…finchè, oggi:
“Mirrorball was born at the Edinburgh International Film
Festival in 1996. Its aim was to prove to the world that the best music videos were worth more than a passing critical glance and that their directors were talents worth watching.
It proclaimed that pop promos, rather than short films, were where the next generation of Hollywood stars would cut their film-making teeth.
Surely the best that a promo director could hope for was a
short but flashy career directing big screen adaptations of TV shows from the ‘70s? Then came David Fincher’s Seven
and Fight Club; Spike Jonze’ Being John Malcovich and
Adaptation, Michel Gondry’s Eternal Sunshine of the
Spotless Mind, Jonathan Glazer’s Sexy Beast (TA-DAAA!!)and Mark Romanek’s One Hour Photo. Videos from each of these
directors were featured in the first Mirrorball programme.
Mirrorball had proved the critics wrong and a new
generation of star directors was born.”
su youtube Mirrorball part_1 Jonathan Glazer:
http://it.youtube.com/watch?v=QOKuXJJ_RrA
e di seguito nella colonnina a dx le altre 3, ovvero, tutti i lavoretti presentati dal signorino sovracitato!
Ahahah! Juan Cabral e tutta la sua troupe creativa e pubblicitaria stupiscono ancora per la loro follia: mi riferisco alla nuova pubblicità della BRAVIA, quella con i conigli di Play-Doh (la plastilina preferita da Homer =P)
Non mi voglio smentire perciò di seguito vi riporto i link di zio Youtube con lo spot e il suo making of. Io rimango sempre a bocca aperta.
http://www.youtube.com/watch?v=fJmBdZ9czO8
http://www.youtube.com/watch?v=kvbuUDUDEmU&feature=related
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