La prima volta che vidi Andrea Ra, era al concerto dei Bluvertigo, qualche anno fa allo stadio del tennis. Come gruppo spalla, non tra il pubblico.
Da quel giorno si è dato parecchio da fare, vantando collaborazioni con artisti del calibro di Max Gazzè. Ultimamente non è raro sentire di qualche sua esibizione nei locali romani, come ad esempio il concerto con i Diaframma del mese scorso che ho lisciato, ma non per causa mia.
Per rifarmi, gli ho comprato il cd, che è un live registrato alla Locanda Atlantide un giorno di questi. Ci dà giù con lo slap, il ragazzo. L’album è distribuito dalla neonata etichetta Altipiani Rock, partorita dalla collaborazione di Altipiani con Radio Rock. C’è lo zampino di Emilio Pappagallo, tra gli altri. Producono anche il disco dei Surgery: inutile dire che i ragazzi di AltipianiRock hanno tutto il mio supporto, e che volentieri comprerei anche L’altra educazione, se non l’avessi già. Purtroppo ormai sono arrivato alla conclusione che bisogna fare così: mostrare il proprio supporto per un progetto in cui si crede comprando la merce che il suddetto progetto produce. E i dischi di Altipiani Rock costano solo 10 euro.
Sul myspace di Andrea Ra scopro che stasera, alle 18, sarà ospite alla Fnac di Porta di Roma, il mega centro commerciale a due passi da casa mia. Dato che è gratis, che mi piace sia AndreaRa sia la Fnac (Fédération Nationale d’Achats pour Cadres), un salto ce lo faccio, compatibilmente con gli orari di Tai Chi.
Si parla di duo acustico.
PS:
Comunque ancora non capisco come si possa presentare un qualsiasi prodotto con un sito su myspace.
Trovo che i myspace siano terribili da navigare, e li considero come un formidabile deterrente per chiunque voglia maggiori informazioni sul prodotto in vendita. Darsi la zappa sui piedi. Nella maggior parte dei casi lo sfondo rende impossibile leggere il testo, per non parlare della completa spaginazione dei contenuti se si usano browser diversi da IE (Firefox se la cava ma Safari ha grossi problemi). Il player, per finire, funziona come si deve una volta su dieci. Dal punto di vista tecnico, insomma, fanno acqua da tutte le parti. Ma la gente pare non accorgersene.
Saranno gli stessi che hanno un blog su spaces.live, quelli di msn.
Mi propongo volontario per rifare gratuitamente da zero i siti degli artisti che ora sono su myspace.
Tags: Andrea Ra, Arte, Bluvertigo, Concerti, Musica, Radio Rock
Appena tornato dall’evento. Ho preso un sacco d’acqua perchè ero in scooter, ma vabbè.
Piacevole. Strano, ma piacevole. Strano perchè eravamo davvero pochi e metà erano palesemente suoi amici o collaboratori. E anche perchè tu vedevi il concerto e nel frattempo passava davanti gente interdetta con le buste degli acquisti. Piacevole perchè lui è simpatico, intrattiene il pubblico, e non si è risparmiato.
Peccato che, essendo duo acustico, non l’ho visto alle prese con il basso, e come facilmente intuibile non mi ha fatto “Anche oggi è uguale a ieri”.