
Vi avevo già parlato della rete Bit Torrent tempo fa: in breve è un’alternativa al classico eMule, con molti vantaggi e qualche controindicazione. Il client senza ombra di dubbio migliore sulla piazza al momento è μTorrent (spesso lo troverete scritto uTorrent, a causa di retaggi informatico/ingegneristici. Ed anche il sito è così. Al che mi chiedo che senso ha scegliere un nome con la lettera greca…), purtroppo disponibile per ora solamente su sistemi Winzozz - anche se dichiarano nella FAQ “The OSX port is in progress. A Linux port is currently not planned for the future”. E se siete del tutto incapaci, in questo sito molto interessante (scoperto da poco) c’è una guida semplice semplice che fa per voi.
Fine della premessa, veniamo a noi…
Tutto è partito dal fatto che le simpatiche autorità canadesi hanno deciso di tagliare le gambe a quello che ormai era uno dei tracker server pubblici più famosi, Demonoid. Per ora, a distanza di circa un mese, non c’è stata risposta da Deimos e compagnia, purtroppo. La faccenda appare seria, quindi, e se sommata all’allarme dei filtri p2p implementati da alcuni ISP, si prospettano tempi duri per il popolo dei condivisori.
Ora, nel mio piccolo, mi sono ritrovato in una situazione deprimente: su 7,7 giga di file, mi mancavano solamente 700 mega per chiudere la faccenda. E invece chiudono Demonoid, il mio tracker server. Zero seed e zero peer: praticamente una settimana sprecata.
Ho deciso che non era il caso di abbozzare, e mi sono ingegnato. E ho trovato una soluzione che, oltre a risolvere il mio problema, può essere sfruttata ad ogni nuovo download.
Probabilmente è una cosa risaputa ai più, ma repetita iuvant.
Tra l’altro è banale: basta sostituire il tracker. Stesso file, tracker diverso.
Ma è importante che il file sia lo stesso, perchè altrimenti il download non può continuare. Per esserne sicuri, ci affidiano all’hash che, per definizione, è unico e univocamente associato al file.
Quindi, nella pratica, facendo riferimento al succitato μTorrent: selezioniamo il file che ci interessa e nella parte inferiore andiamo alla scheda “generale”. Qui ci sono molte informazioni importanti, ma quelle che interessano a noi sono due: l’hash e l’URL tracker.
(clicca per ingrandire)
Facciamo clic con il destro sull’hash, proprio sulla stringa, e copiamolo (non si può selezionare). Apriamo Firefox o Safari, incolliamolo su zio Google e diamo un’occhiata ai risultati: tra i vari motori di ricerca specifici per torrent, cerchiamo torrentz.com e clicchiamo. Questo per un motivo molto semplice: a sua volta torrentz ricerca tra gli altri motori, ed ha una sezione in cui elenca proprio gli indirizzi dei tracker.
Scegliamo quello con più fonti e copiamolo. Torniamo su μTorrent, clicchiamo col destro sul nostro file, e chiediamo le proprietà. La prima cosa che appare è proprio un elenco di tracker. Incolliamo quello che abbiamo trovato poco fa e clicchiamo OK.
Dopodichè basterà aggiornare il tracker, sempre tramite il menu che si apre col destro, ed il gioco è fatto! Stesso file, tracker diverso.
Nel mio caso sono passato da circa 90 seed a più di 1200: direi che ne è valsa la pena.
Ovviamente il giochetto può essere esteso a tutti i file in download.
Ora non mi resta altro che attendere la fine del download e controllare che funzioni. [EDIT: alla fine tutto andò per il meglio!]
Fatemi sapere se per voi ha funzionato con un commento!
Tags: File sharing, Informatica, Peer to Peer, Software, Torrent, Trucco, Tutorial

Bravo mirchione-nerdone-nazistone-piratone. Questa mi serviva, non credevo di poter semplicemente cercare l’hash…danke!
Sei il mio salvatore , colpo di GENIO !!! Avevo fatto un ragionamento simile , ma mi ritenevo semplicemente pazzo
ottimo…… veramente una buona idea, semplice ed efficace
Ho sperimentato anche io e…concordo con gli altri!
Ebbravo miiiii!
^__^
Vi ringrazio per i complimenti ^_^
ma ci vuole parecchio perchè si vedano le conseguenze?perchè io ho fatto come hai scritto e per ora non è cambiato nulla..ho aggiunto anche più indirizzi al tracker