Costui è Maurizio Decollanz.
Noterete certo la posizione impostata, ma non vi preoccupate: è normale. Ha proprio questo atteggiamento curioso, che addosso a chiunque altro sarebbe ridicolo, ma che a lui aggiunge solamente carisma. Giornalista, 34enne, teatrale nel comunicare ma (forse proprio per questo) terribilmente comunicativo. Preciso, puntuale, indagatore, curioso come un bambino ma inappuntabilmente professionale.
E’ lui che conduce questo programma, è lui che ci guida attraverso le puntate di Rebus, nel ruolo di perfetto ospite e padrone di casa, nonchè di intervistatore.
Capiamo insieme perchè questo è uno dei pochi programmi tv rimasti che ancora vale la pena di guardare…
OdeonTV è una rete televisiva che certo ricorderete: esiste infatti dal lontano 1987. E’ sempre stato un canale secondario, regionale, ed in effetti lo è tuttora. Ma dal 2007 arriva un nuovo direttore, un certo Riccardo Pasini, e la differenza si nota. Spesso vale la pena di farci un salto, ed è apprezzabile la messa in onda di comunicazioni sociali al posto della pubblicità.
Rebus è uno dei suoi programmi di punta, su cui hanno fortemente scommesso quest’anno concedendogli la prima serata. Fiducia ben riposta, a mio modesto parere: è un programma insolito, nell’accezione positiva del termine. E’ un programma che le cose le dice, liberamente, per andare a fondo nelle questioni. Ma è anche un programma che trova delle risposte (non come Voyager…), ma non vuole fare in modo che siano anche le tue risposte.
Ogni puntata affronta un tema ben preciso, ed insieme agli ospiti -sconosciuti ai più ma eminenti nel loro proprio campo- Maurizio racconta passo passo la “questione di conoscenza” della serata e lentamente la sviscera in ogni suo dettaglio, analizzando in modo esaustivo tutti i punti di vista.
Il bello è che viene dato pari peso a pareri accademici come a quelli para-scientifici. Per cui escono fuori idee interessantissime. Assolutamente da approfondire.
E allora anche io vi do la possibilità di approfondire, con alcuni links.
Innanzitutto, il sito ufficiale del programma, dal look un po’ spartano ma con l’archivio di tutte le puntate passate: ottima occasione per rifarsi degli arretrati. Avrete poi tante domande, fidatevi. (vi consiglio in particolare le puntate sulle scie chimiche, su cui volevo scrivere qualcosa)
Poi, due collegamenti tendenti al trash: un’intervista a Decollanz, ma soprattutto il Myspace di Decollanz. Ecco, queste sono cose brutte.
“ed è apprezzabile la messa in onda di comunicazioni sociali al posto della pubblicità”…credo che non sia per filantropia ma semplicemente riempe spazi pubblicitari non acquistati. Magari al Nord al posto delle istituzioni benefiche c’e’ lo spot del “Divano brianzolo”.
Ciao Franco!
Beh, può darsi sia vero ma l’importante è il risultato, no?
Per quel poco che guardo la tv, non mi sembra ci siano (a Roma) altre emittenti che trasmettono comunicazioni sociali… quindi questo in un certo senso gli fa onore: avrebbero potuto mettere 2 ore di programma dei numeri del lotto o delle cartomanti, per riempire.
Poi logico che vale sempre il famoso detto “non è tutto oro quello che luccica”, quindi sicuramente ci sarà un qualche retroscena..
Per avere una piccola idea di quanto il mondo sia andato a puttane negli ultimi decenni, comunque, potete farvi un salto qui: http://www.youtube.com/watch?v=rv-ziqSkNmY . Questa era la rai, e non serviva nemmeno il satellite del cazzo. C’è bisogno di aggiungere altro?