Primetime Adventures per giocare (di ruolo) la vostra serie tv preferita
Giochi di Ruolo Add comments
Dopo Cani nella Vigna, è arrivato il turno di Avventure in Prima Serata (AiPS), altro giochillo acquistato da Narrattiva e rimasto sullo scaffale per qualche tempo.
Intorno al gioco vociavano commenti entusiasti, al limite dell’eccessivo. Di primo acchitto, un gdr che ti facesse giocare a OC o Beautiful non è che mi eccitasse più di tanto; ma d’altra parte le voci hanno sempre ragione, e se tutta questa gente diceva che era figo… tutto sommato non poteva essere così brutto.
Per cui l’ho letto. Poi l’ho riletto una seconda volta, prima di iniziare la mia prima serie: “Money for karma”.
Complici questa volta i signori di Ars Ludika, giocatori per mestiere e soprattutto in astinenza da gioco a causa della pausa estiva.
Devo ammettere che la prima serata non è stata un gran successo: abbiamo messo su la serie, e abbozzato i personaggi, ma c’era ancora qualcosa che non funzionava. Poche scene, poche fan mail, meccaniche che risultavano rugginose. Ma soprattutto: giocavamo AiPS con il vecchio stile di gioco.
Cioè la scena partiva, e dopo poco tutto finiva tarallucci e vino sfociando nel gioco libero. Divertentissimo, per carità, ma non era AiPS.
Siamo tornati a casa (io in verità già c’ero, essendo l’ospite) forse vagamente amareggiati, ma ognuno di noi sapeva che c’era del buono in questo gioco, e bisognava solo prenderlo dal verso giusto.
Per cui, seconda serata, secondo episodio.
Modifiche: alcuni ritocchi ai Protagonisti, Produttore cambiato (ci passiamo il ruolo ad ogni giocata) e soprattutto nuovo giocatore. Che si è adattato subito benissimo, addirittura meglio di noi che già sapevamo di che si trattava.
Stavolta ottimo lavoro di gruppo!
Abbiamo messo in azione le potenzialità del gioco, e finalmente abbiamo scoperto quanto possa essere gratificante se giocato per bene. E’ un gioco banalissimo, solo un paio di regole e un meccanismo di risoluzione delle azioni sempliciotto… eppure è davvero divertentissimo!
Le voci avevano ragione, anche stavolta.
Volendo accennare alla serie, si chiama Money for karma e parla di un gruppo di amici del liceo che si ritrova dopo anni per la festa di addio al celibato di uno di loro. Usciti ubriachi dal locale di strip, trovano in un fosso una ballerina nuda. Con una valigetta stracolma di soldi. Davvero stracolma.
Si appropriano del suo contenuto, e decidono di spendere i soldi per fare del bene, e raddrizzare il proprio karma, passandosela di settimana in settimana.
I protagonisti sono molto diversi fra loro: c’è il meccanico con il vizio del gioco, il suo informatore che possiede in canile, il fratellastro di questo figlio di papà, l’avvocato divorzista della famiglia con problemi di prole, una spacciatrice ed il suo cliente batterista.
Un paio di noi sono nemesi di un altro paio. Per il resto legami.
L’aspetto più bello, è che funziona davvero la collaborazione di tutti al tavolo. E sei menti che pensano tirano fuori belle storie…
Tags: Actual play, AiPS, GdR, Narrattiva
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