Stamattina mi sono alzato storto, per cui ho dovuto fare qualcosa per risollevarmi il morale.
Ora, ognuno ha i suoi modi per farlo. Il mio forse non è tra i più quotati, ecco.
Ho trascritto un monologo preso da Skins.
Skins è un telefilm inglese sui teenager, visto dal punto di vista dei teenager e soprattutto scritto dai teenager.
Skins è il telefilm che mi ha fatto riscoprire il piacere di seguire una serie in tv.
Ve ne parlo un po’, e vi faccio vedere qualche spezzone.
Ah, ovviamente vi faccio anche leggere il monologo.
Ok, sulla carta una serie sui teenager è spazzatura. Ma qui non si tratta di OC e nemmeno di Beverly Hills. Qui i ragazzi usano parolacce come intercalare, si calano qualsiasi tipo di pasticche e sostanze psicotrope e per il resto del tempo fanno sesso.
Questo è quello che fanno i ragazzi di oggi, questo è quello che fanno i ragazzi di Skins.
E ancora il telefilm non sarebbe eccezionale. Però, come Avventure in Prima Serata insegna, il trucco sta nel fare ogni episodio sul problema di ogni singolo personaggio e porre l’accento sulle complicazioni dei rapporti tra i protagonisti. Detto, fatto. E vi assicuro che i personaggi di Skins sono eccezionali ed eccezionalmente realistici.
Sid è il classico sfigato che pensa troppo.
Tony è il figo della scuola, che ottiene tutto quello che vuole.
Michelle è la sua ragazza, bellissima, un po’ ninfomane.
Cassie ha un problema di disordine alimentare e dice “Wow!”.
Jal è un talento musicale ed è terribilmente adulta.
Chris è il fattone che fa colazione con le pillole.
Maxxie balla ed è gay.
Anwar è musulmano ed arrapato.
Effy è la sorella di Tony, meravigliosa e letale.
Ci sono quasi tutte le tipologie possibili di teenager. Mancano i metallari e gli emo, ad occhio e croce. Ma il bello è che gli attori sono bravi, credibili e soprattutto dicono cose credibili. Parlano come un teenager dovrebbe parlare, parlano di quello che interessa ai teenager: droga, sesso e fare casino.
Questo è tutto nella prima serie.
Non vi parlerò della seconda, per evitare di fare spoiler, però sappiate che cambiano un sacco di cose. Ruoli ribaltati, personaggi stravolti, nuove e complicate relazioni. E sempre sesso e droga, ovviamente. Si aggiungono un paio di personaggi, come Sketch che ho apprezzato particolarmente, e se ne vanno altri, come la bionda insulsa di cui ogni tanto Tony abusa.
In realtà penso che raccontarvi queste cose sia piuttosto pointless: non si può raccontare un telefilm. Per cui fate un salto su Youtube e guardatevi la prima puntata (il video qui sopra), ma vi consiglio di aspettere 3-4 puntate prima di decidere se vale la pena proseguire, perchè i personaggi ci mettono un po’ ad essere ben delineati (e contestualmente anche lo spettatore ci mette un po’ a farsi prendere).
Vi lascio con uno spezzone dell’ultima puntata della seconda serie, e con la sua trascrizione. Non proseguite oltre se non volete rovinarvi la sopresa, anche se alla fine non si rivela granchè.. solo che un personaggio muore.
Però sappiate che tutto questo è stato scritto per rendervi partecipi della bellezza del monologo di Jal. Quindi non leggerlo sarebbe perdersi qualcosa su cui riflettere.
ps: c’è un pezzo che proprio non capisco che dice..
“I’ve been thinking about what Chris would want me to say today.
The advices he’d give me. Which would be something like: “No worry babe, fuck it!
These guys know all about me. Told them something different.
So I thought I’d say something about a hero of Chris. A man called Captain Joe Kittinger.
In 1960, climbing into a foil balloon, Captain Joe was sent 42Km into the stratosphere;
and then, armed only with a parachute, he jumped out.He fell for 4 minutes and 36 seconds, reaching 714 miles per hour, before opening his parachute, 5 Km above the earth.
It had never been done before, and it’s never been done since.
He did it, just because he could. And that’s why Chris loved him.
Because the thing about Chris was: he said yes, he said yes to everything. He loved everyone.
He was the bravest boy… man, I knew. And that was, he’s [... ] himself off a foil balloon every day.
Because he could, because he was.
And that’s why… and that’s why, we… we loved him.”
Se non fosse che poi i White Stripes rovinano tutto.
Tags: Film, Skins, Video
he’s SLUNG himself off a foil balloon every day
participio passato di SLING, lanciare
by
ss
staaar student
Sei mejo te ^_^
P.s. qua riporta un altro verbo!
http://en.wikipedia.org/wiki/Chris_Miles
sapevo che c’era in giro da qualche.. C’è sempre qualcuno che l’ha già fatto prima di te. Maledetta internet! ^_^ però magari lui, o lei, era madrelingua. Io invece c’ho messo svariati minuti.. Vabbè.
Ps: questo commento è stato inviato dal mio cellulare!
Si dice “scopare”!