Penna wireless MAXg USR 5421 della Robotics e Ubuntu 8.10: come farli andare d’accordo
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- USR 5421 Wireless USB pen
Dopo l’ennesimo problema con il sistema operativo di Bill, che a distanza di 2-3 mesi da un’installazione pulita mi avrebbe costretto a farne una nuova, esasperato da 4 giorni di tentativi di riparazione, decido di tornare ai bei tempi di Linux.
Provo prima Kubuntu 8.10, perchè preferisco KDE a Gnome, ma mi rendo conto che il nuovo KDE 4 è ancora instabile ed inaffidabile. Dopo un’altra giornata di tentativi, boccio Kubuntu e passo al classico Ubuntu 8.10.
Meraviglia!
Mille volte meglio dell’ultima versione che avevo provato, la 6, e miliardi-elevato-ad-n-fattoriale volte meglio di Winzozz.
C’è però un piccolo particolare a cui fare attenzione, altrimenti ad ogni riavvio la vostra penna USB non funzionerà come si deve.
(La procedura di seguito indicata è adatta se utilizzate un accesso ad Internet ADSL PPPoE tramite router wireless, come ad esempio l’abbonamento Alice 20 Mega, ed una penna wireless USB preferibilmente compatibile con Ubuntu)
Premesso che su Kubuntu l’installazione della penna non è stata priva di difficoltà (ndiswrapper e tutto il resto; questo è un link utile), capirete il mio stupore quando, al primo avvio di Ubuntu, l’applicazione di gestione delle reti riconosce immediatamente e del tutto autonomamente la mia pennetta wireless: ottimo inizio!
Un primo controllo dell’attività della penna può essere effettuato tramite il comando (da Terminale) “iwlist scan”. Come facilmente intuibile, serve ad effettuare una scansione dell’aere alla ricerca di segnali di celle wireless. Se il risultato è qualcosa di simile a questo, la scheda sta funzionando bene:
Scan completed :
Cell 01 - Address: 00:17:C2:49:2A:C5
ESSID:”Alice-20387070″
Mode:Managed
Frequency:2.457 GHz (Channel 10)
Quality=98/100 Signal level=-33 dBm
Encryption key:on
Bit Rates:1 Mb/s; 2 Mb/s; 5.5 Mb/s; 6 Mb/s; 9 Mb/s
11 Mb/s; 12 Mb/s; 18 Mb/s; 24 Mb/s; 36 Mb/s
48 Mb/s; 54 Mb/s
Extra:bcn_int=100
Extra:atim=0
IE: WPA Version 1
Group Cipher : TKIP
Pairwise Ciphers (1) : TKIP
Authentication Suites (1) : PSK
Ovviamente potranno essere presenti più reti, assicuratevi che ci sia la vostra confrontando l’ESSID.
Visto che l’installazione dei driver è stata del tutto trasparente, configurare la rete wireless non presenterà difficoltà, e dopo alcuni semplici passaggi il pc sarà agganciato alla rete Alice.
Come rendersene conto?
Ci sono dei comandi fondamentali, da usare sempre tramite Terminale. Il primo è il ben noto “ifconfig -a”, che rivelerà un’interfaccia wireless wlan0 di questo tipo:
Link encap:Ethernet HWaddr 00:14:c1:3f:bd:**
inet addr:192.168.1.16 Bcast:192.168.1.255 Mask:255.255.255.0
inet6 addr: fe80::214:c1ff:fe3f:bd59/64 Scope:Link
UP BROADCAST RUNNING MULTICAST MTU:1500 Metric:1
RX packets:6995 errors:0 dropped:0 overruns:0 frame:0
TX packets:6306 errors:0 dropped:0 overruns:0 carrier:0
collisioni:0 txqueuelen:1000
Byte RX:6873975 (6.8 MB) Byte TX:1341059 (1.3 MB)
La seconda riga indica l’indirizzo IP della nostra macchina, segno che l’aggancio alla rete è stato effettuato. E’ un indirizzo di rete privata classico e se, come me, utilizzate una connessione di tipo PPPoE, esso non indica il vostro IP su internet. In effetti, ancora non siete connessi alla rete delle reti.
Altro controllo importante è quello del comando “iwconfig”, simile al precedente ma riservato alle interfacce wireless.
IEEE802.11bg ESSID:”Alice-20387070″
Mode:Managed Frequency:2.457 GHz Access Point: 00:17:C2:49:2A:C5
Bit Rate=54 Mb/s Tx-Power=14 dBm
RTS thr=2347 B Fragment thr=2346 B
Link Quality=73/100 Signal level=-49 dBm
Rx invalid nwid:0 Rx invalid crypt:0 Rx invalid frag:0
Tx excessive retries:0 Invalid misc:0 Missed beacon:0
Se nel campo ESSID compare la vostra rete, avrete la certezza di essere agganciati.
Ulteriori controlli veloci possono essere ad esempio pingare il vostro router, che solitamente avrà l’indirizzo 192.168.1.1, oppure altre macchine eventualmenti presenti in rete.
Se tutti i controlli hanno dato esito positivo, procediamo con la configurazione guidata del PPPoE, che a meno di esigenze particolari implicherà solamente dire di si ed inserire nome utente e password.
E’ importante dire di no quando chiede se volete connettervi all’avvio.
Provate a connettervi, ed ancora effettuate dei controlli con “plog”, che restituirà tutti i vostri indirizzi IP, compresi quelli del DNS. A questo punto se ripetete il comando “ifconfig -a” sarà presente una nuova interfaccia chiamata ppp0 che riporterà l’indirizzo IP con cui il vostro computer è riconosciuto su Internet (ovviamente corrisponde a quello di “plog”).
Provate ad aprire Firefox ed una pagina a caso.
Se è la prima volta che vi riuscite a connettere, ricordatevi di effettuate l’aggiornamento dell’intero sistema.
Dopodichè, riavviate.
Nel mio caso, sia su Kubuntu che su Ubuntu, ad ogni riavvio la configurazione tanto sudata esposta finora in qualche modo andava a farsi benedire. In particolare, non era più possibile agganciarsi alla rete privata wireless. La rete Alice dava potenza inesistente e chiedendo “iwconfig” il responso di ESSID era “any/off”: la rete era rilevata, ma era impossibile connettersi.
Si può risolvere facilmente: per prima cosa, cliccate col destro sul gestore delle reti, poi “Modifica connessioni”. Nella scheda “Wireless” selezionate la vostra connessione e modificatela. In questa nuova finestra, subito all’inizio, dovete togliere la spunta da “Connettere automaticamente”.
Non vogliamo che lo faccia, dato che nella pratica non ci riesce.
Per un controllo più accurato, apriamo il Terminale. Entriamo nella cartella /etc/network ed editiamo con privilegi di amministratore il file interfaces (ovviamente è sempre bene fare una copia di backup “sudo cp interfaces interfaces.backup”). Apparirà una cosa di questo tipo:
auto lo
iface lo inet loopbackiface dsl-provider inet ppp
pre-up /sbin/ifconfig wlan0 up # line maintained by pppoeconf
provider dsl-provider###
auto wlan0
iface wlan0 inet
###
Le prime due interfacce vanno bene (la prima esiste per default, la seconda l’abbiamo creata con PPPoEconf), mentre la terza è relativa al wireless. Se esiste, cancelliamola, o commentiamola via. Salviamo ed usciamo.
Riavviando, il gestore di rete non tenterà un aggancio automatico, ma dovremo farlo noi manualmente selezionando la nostra rete tra quelle esistenti. In compenso, tutto funzionerà come previsto.
Eventualmente ripetiamo la procedura di configurazione del PPPoE e se il comando “pon dsl-provider” restituisce l’errore “only members of the ‘dip’ group can use this command” è sufficiente ripetere il comando premettendo “sudo”.
In definitiva, non è una soluzione elegantissima, ma funziona ed è questo l’importante.
Se avete problemi o necessitate di ulteriori chiarimenti (ho omesso parecchi comandi semplici), lasciate un commento e provvederò.
Buon networking!
Tags: Guida, Kubuntu, Tutorial, Ubuntu, Wireless
Ubuntu 8.10 + fastweb + router + dlink usb adapter dwl-g122 configurazione funzionante.
caro amico di sventure aggiungo qui la mia configurazione così magari aiutiamo qualche povero linuxnauta in più:
dopo aver invano cercato di connettere la mia macchina ubuntu 8.10 con una connessione wired ho deciso di ficcarci un adapter usb e connetterla al router.
ho provato con uno dell digicom; pessima scelta, non lo vedeva proprio.
in preda alla disperazione sono andato in giro per casa alla ricerca di vecchi adapter scartati tempo fa e ne ho trovato uno della DLink.
E’ stato sufficiente inserirlo, mettere la chiave per accedere alla rete wirless di casa e poi è andato tutto liscio.
tra le altre cose ho lasciato spuntato “connect automatically” e funziona da paura.