Stamattina esame tosto, torno a casa e ingurgito della pasta piuttosto scondita davanti alla tv.
C’è la classifica indie, che l’ultima volta mi ha fatto scoprire i Disco Drive. Per cui la vedo.
Alla seconda forchettata, appare questo spettacolo:
E lei è bellissima, soprattutto in questo Uma Thurman style, perciò vi propongo in anteprima il complessissimo testo, trascritto da me medesimo:
tu, sei cattivo con me, perchè
ti svegli alle 3 per guardare quei film un po’ porno
tu, sei cattivo con me, perchè
mi guardi come se io fossi un’attrice (un po’) porno
porno pop porno pop porno pop porno porno porno (x2)
tu, sei cattivo con me, perchè
ti piace sognare quei tipi di donna un po’ porno
tu, sei cattivo con me, perchè
mi lasci da sola e ti guardi quei film (un po’) porno
rit.
ma quando viene sera
tu mi parli d’amore
e guardandomi negli occhi
mi fai sentire davvero una donna un po’ porno
In questi giorni stavo giusto cercando un’idea per fare un sito commerciale di successo, ma dopo questo sono demoralizzato: non riuscirei mai a fare di meglio.
L’idea di base, già di per sè folle, è che le donne vogliono le tettone. Tralasciamo tutte le considerazioni relative alle motivazioni e limitiamoci a questo assunto: le donne vogliono le tettone. Ma rifarsi il seno non è un’operazione esattamente economica. Ma anche gli uomini vogliono le tettone. Unisci le due cose, fai contente le mamme con manie di protagonismo, fai contenti i manager pervertiti, ma sopratutto fai una valanga di soldi.
Funziona così: le signorine che si sentono vuote si iscrivono, mettono le loro foto sul sito, e cercano dei signori che finanzino la loro operazione. I signori che si sentono vuoti si iscrivono, pagano per chattare con le loro signorine preferite, e se vogliono fanno delle (anche cospicue) donazioni per aumentare il fondo cassa della donna con cui sono in contatto. Quando si raggiunge la cifra necessaria, si effettua l’operazione e sul sito compariranno una serie di foto “prima e dopo”.
Il sito obbliga l’uomo solamente a pagare per mettersi in contatto con la sua partner: tutti i successivi scambi di denaro (comprese le eventuali compravendite feticiste, o lo scambio di foto) sono assolutamente a discrezione dei due.
In realtà, il tutto si trasforma in una forma “ufficializzata” e regolamentata di quello che poi avviene comunemente tutti i giorni. Il sito fa schifo, senza dubbio. Ma è indiscutibilmente un’idea geniale: il che dovrebbe farci preoccupare.
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